Un appunto per il falegname
Trascrizione, translitterazione e traduzione
Nakhtamon, allora, devi fare 4; esattamente, esattamente, in questo modo.
Sono impaziente, sono impaziente; [falli] entro domani*. Faccio in modo che tu lo sappia.
* Lett: "verso il tempo di domani".
Larghezza di 4 palmi.
1 palmo (= 4 dita) = 7,47 cm.
Altezza 5 palmi.
4 in questo modo!
Commento
Quando inizi ad interessarti all'antico Egitto vieni colpito dalla bellezza delle sue opere d'arte, statue, affreschi, templi tombe e monumenti... oltre che dalla potenza dei faraoni della classe dirigente. Col passare del tempo scopri che esiste un popolo che vive e che lavora proprio come te, e quel popolo ci dimostra che l'uomo, in fondo, è cambiato pochissimo in migliaia di anni; è quello che io chiamo la "straordinaria normalità" del popolo egiziano. Questo reperto mi ha conquistato proprio per questo motivo.
Si tratta di un Ostrakon, un frammento di vaso in terracotta riciclato per prendere appunti; qui un committente ha fatto quello che facciamo anche noi: uno schizzo di un semplice progetto da consegnare al falegname. La straordinarietà del reperto è che (secondo me) il committente non è sicuro che il falegname capisca cosa vuole, quindi gli dice "4 esattamente ('q3) così, in questo modo (mn.t)"; il committente vuole anche far capire l'urgenza del lavoro: "ho fretta (3s-ib)", quest'ultimo ripetuto col 2-sp nel modo egiziano di rafforzare i concetti (da intendere "ho molta fretta"), e poi la cosa meravigliosa, per essere sicuro che il falegname capisca ripete quel "4 in questo modo". Dalle dimensioni dell'oggetto capiamo che si tratta di una finestrella.
Note grammaticali
L'oggetto è interessante perché ci dà uno spaccato sull'uso della lingua al di fuori di contesti letterari o religiosi. In questo è curioso l'utilizzo due volte del 2-sp ad enfatizzare il concetto come i nostri punti esclamativi (fai veloce!!!), questo indica che la formula 2-sp non era solo un espediente letterario ma veniva utilizzata anche nella vita comune (nella lingua parlata probabilmente il termine veniva ripetuto due volte, es: "3s-ib" ho fretta, "3s-ib 3s-ib" ho fretta ho fretta = ho molta fretta).
Il termine mn.t è, probabilmente, scritto in modo anomalo dall'autore dell'appunto (col simbolo ieratico per "l'albero M1" preso, forse, "in prestito" da mnw "piantagione"); sarebbe interessante sapere se si tratta di un errore o (meno probabilmente) di una variante consentita.
mn.t nel testo
mn.t scrittura corretta
Ma non si può neanche escludere che il termine sia scritto correttamente ma la calligrafia ieratica del committente, un po' frettolosa, ne renda difficile l'interpretazione.
Il numero 5 (in ieratico rappresentato da una riga angolata) è scritto accompagnato da due puntini. Potrebbe indicare la misura di cinque palmi e due dita.
Bibliografia
- https://collections.louvre.fr/en/ark:/53355/cl010035044
- Pietro Testa, L'arredamento nell'antico Egitto, pp. 70-71, su Mediterraneo Antico.