Divertimento divino

Fonte immagine: kairoinfo4u su Flickr (per uso didattico)

Giovani ragazze che si divertono?

Questa scena ripresa dalla mastaba di Mereruka, visir al servizio del faraone Teti (VI dinastia), rappresenta quattro ragazze che sembrano proprio divertirsi moltissimo, in una sorta di girotondo particolarmente acrobatico.

Ci sfugge, però, qualcosa. Quale sarà il motivo di tanta allegria?

La risposta si trova nella didascalia in cima all'immagine, scritta due volte in modo speculare (lo trovo carino, sembra che la scritta "ruoti" insieme alle ragazze).

Ecco la risposta:

Aver finito la vite!

Come in tutte le didascalie il primo termine non ha determinativo o, più precisamente, le ragazze stesse che si divertono fanno da determinativo alla parola grḥ.

Le ragazze non sono ubriache (forse), stanno probabilmente festeggiando la fine della vendemmia e della produzione del vino; il termine grḥ [verbo 3-Lit], infatti, intende sia l'aver finito un lavoro che l'essere contenti. Il termine i3rr.t traducibile come "vite" od "uva" qui, (secondo me) sottintende la vendemmia.

Alla luce di tutti questi ragionamenti la frase andrebbe, quindi, probabilmente intesa come "essere contenti per aver finito la vendemmia".

Insomma, comunque vada, si tratta proprio di... divertimento di-vino!