La stele di Saaset
Fonte immagine: Museo egizio di Torino, CC
[in aggiornamento]
Testo geroglifico, translitterazione e traduzione
Introduzione
Nella lunetta le divinità Osiride, Iside ed Horus con le rispettive didascalie; tutte sormontate dal disco solare alato con didascalia Behedet speculare sui due lati. Sotto la lunetta il testo della stele.
Lunetta
Behedet, dio grande signore del cielo.
Osiride, che governa l'eternità (Djet) dio grande nel cuore di Ta-Ur*.
* "La grande terra", 8° Nomo dell'alto Egitto con capitale Abido (Bonnamy p.701) (segno Gardiner R18).
Iside, grande madre del dio, signora del cielo, dama delle due terre, che genera lo splendore.
Tutta la protezione e la vita intorno a loro.
Dietro Iside si trovano formule beneaugurali per le tre divinità
Horus vendicatore di suo padre, figlio di Iside, il beneamato*.
* bnr-mrw.t: "(titolo di divinità) amabile, piacevole" (Bonnamy p.209).
Tra le didascalie di Osiride ed Horus si trova il cartiglio col nome di intronizzazione di Amenhotep III:
Neb-maat-ra
Traducibile come "Ra è il signore della Maat". Sormontato da due piume, sotto vediamo il glifo nbw "oro".
Testo della stele
Cinque colonne a sinistra, seguite dalla riga in fondo:
Dare adorazione a Osiride, baciare la terra per Iside la grande, onorare Horus vendicatore di suo padre.
Da parte del guardiano del tempio di Osiride Saaset detto Paenkhu che dice:
«Io saluto gli dei della terra sacra, l'enneade che è in Abido, coloro che sono a giudicare ed ascoltare.
Io sono venuto da voi a rendere lode alla vostra maestà*, ad innalzare la vostra autorevolezza
* I termini ḥm e dw3 sono invertiti (probabile errore dello scriba).
Io do adorazione ai potenti ed omaggio lo splendore*, io mi prostro** di fronte alla vostra azione*** e bacio la terra per i vostri Ka
* Il determinativo di sw3š ed il simbolo per nfr.w sono invertiti (probabile errore dello scriba).
** Lett. "io mi pongo sul mio ventre".
*** Fra i molti significati di ' si ricorda "azione (di un dio)" (Bonnamy p.95).
che hanno autorità su vita, prosperità, salute, intelligenza*, favore ed amore. Da parte dell'unico eccellente per le sue qualità, che porta la verità, il generoso che ama l'umanità, Saaset».
* spd-ḥr: "intelligenza" (Bonnamy p.546).
Si noti la grafia peculiare di rmt.t. col segno H4 (la testa di avvoltoio) (Bonnamy p.373).
Didascalia
Didascalia della figura, sopra e dietro all'immagine del titolare:
Il supervisore della cesta del cibo cotto e delle torte di Osiride, Saaset detto Paenkhu, partorito da Mesetnetcer.
Nota
tanto per riderci un po' su...
Il Museo Egizio di Torino mi ha un po' remato contro ed ha piazzato uno dei supporti a coprire uno dei glifi dell'ultima riga. Fortunatamente la parola è sufficientemente comprensibile...
Scherzo ovviamente: un saluto ed un augurio di buon lavoro a tutto il personale del Museo!!! Fate un lavoro prezioso! Grazie, grazie e ancora grazie! Continuate così!