La stele di Djehutynefer detto Seshu
Fonte immagine: Wikipedia CC BY 4.0
Testo geroglifico e traduzione
Il testo si articola in due parti distinte della stele, vi è anche una tabella, da affrontare a parte:
Testo in alto
Disposto su nove piccole colonne.
Uscire sulla terra e vedere il sole da parte dell scriba contabile del bestiame e degli uccelli Djehutynefer giustificato.
Detto Seshu, giustificato presso il dio grande
Sua moglie la signora della casa, la sua amata Bebu, giustificata.
Mi piace particolarmente l'inizio "uscire sulla terra e rivedere il sole", lo trovo molto poetico. Gli egiziani usano molto spesso i soprannomi, questi ultimi sono introdotti da dd(w) n=f (che corrisponde grossomodo al nostro "detto" o "soprannominato"). In questo caso il titolare dal nome lungo e complesso Dhehutynefer veniva abbreviato in Seshu (forse dal verbo sš "dividere").
Testo in basso
Arricolato su due righe:
Voglia il Re placare Ra-Horakhty ed Osiride alla testa dell'Occidente; che essi facciano in modo che io entri ed usca dalla necropoli,
che il mio Ba sia in cielo e la mia salma nella Duat; per il Ka dello scriba contabile degli uccelli presso il tempio di Amon Seshu.
Faccio notare i due ometti che si guardano, a simboleggiare i verbi 'q e pr.t (all'infinito completivo); il simbolo X1 (col quale i due sembrano giocare a calcio) è proprio la t dell'infinito di pr.t.
Didascalia della figlia
Sua figlia Nefertari
La tabella
La tabella delle offerte è accompagnata da un termine
Cose da ricevere
O anche "ricezione di cose"; interpretando sm3 come "ricevere" (Bonnamy p.550);
Seguono le offerte, ognuna accompagnata da una quantità espressa al duale (perché ne offrono due di ognuna); sui dizionari i pani vengono tutti definiti con "tipo di pane" o "pane votivo" (probabilmente ognuno con una forma e composizione particolare), ho, pertanto, adottato la dizione "pane - nome egiziano"; per la quantità i termini sono un po' incerti, ho scelto il termine t che oltre che pane è interpretabile come "pagnotta" (Bonnamy p.699), per le tazze/brocche ho scelto il termine ḥn.t (anche questo al duale) tranne l'ultimo che è un tipo particolare di vaso (Bonnamy p.754), forse anche questo con scopo rituale.
I termini incerti sono contrassegnati con (?).
Acqua 2 brocche
Pane hatja 2 pagnotte
Pane peresen 2 pagnotte
Pane depet 2 pagnotte
Carne di bestiame (?) 1 brocca
Natron 2 brocche
Arrosto 2 brocche
Vino 2 brocche
Acqua rossa (?) 2 vasi rossi.