La stele falsa porta di Neferiu
Fonte immagini: Wikipedia CC BY 4.0
Introduzione
Il testo di compone di tre parti:
- In alto due linee sopra e sotto la figura e le offerte elencate all'interno dello spazio della figura.
- in basso in colonne, sui due battenti a destra e sinistra.
Testo geroglifico e traduzione
In alto
Voglia il re placare Osiride signore di Djedu, [affinchè dia] un offerta invocatotia per il beato Neferiu
[consistente in] 1000 vasi da libagione, 1000 di pani e brocche di birra, 1000 di bestiame, uccelli e gazzelle, 1000 di orici, 1000 di [vasi di] alabastro, 1000 di vestiti, 1000 di ogni cosa buona per il beato Neferiu.
Voglia il re placare Anubi, [colui che è] sulla sua montagna, [colui che è] nella bendatura, [affinchè dia] un offerta invocatotia per Neferiu,
Battente di sinistra
(per l'osservatore)
Quattro colonne:
che dice: «Ho dato pane all'affamato e vestiti all'ignudo.
Ho traghettato chi non aveva un'imbarcazione sulla mia stessa barca.
Ho dato cose a chi conoscevo come a chi non conoscevo». Questo per il Cancelliere del basso Egitto, amico unico, il beato Neferiu.
I termini n e mi sono invertiti per mancanza di spazio.
Battente di destra
(per l'osservatore)
Quattro colonne, l'ultima delle quali più lunga; due danni (nell'ultima colonna) rendono impossibile l'identificazione dei glifi ed impossibile l'esatta interpretazione del testo.
«Oh viventi sulla terra che amate la vita
Io ho aiutato molti a proposito dell'anno della sigillatura della pancia*.
* Il termine rḫs con quel determinativo (disegnato molto male) ha solo l'interpretazione di "pancia addome". Potrebbe essere interpretabile come "anni di carestia" ma ho anche pensato ad un eufemismo per "mummificazione/morte", ma il significato rimane oscuro.
Io ho lavorato molto col mio forte braccio per poter durare presso i miei figli.
È stato il mio governatore a fare questo: mi sono sono elevato più dei grandi e più dei nobili
Il termine i3q ha una grafia peculiare, molto dubbio, ho trovato un unico riferimento sul Vygus (p.1070). Lo intendo come "il mio superiore mi ha elevato..."
[...] e la mia città al completo me lo ha testimoniato [...]».
In fondo, speculare sui due lati
La sua amata moglie Hedjebet.