La stele di Mery, Louve C3

Fonte immagine: Musée du Louvre (per uso didattico). Link

[in costruzione]

Introduzione

La stele qui presentata ha una grande importanza storica, è, infatti, una delle due al mondo che riportano la formula di Abido al completo. 

Il testo si compone di due parti, nella prima il defunto ci narra una sua impresa: la costruzione di un santuario in un luogo che il narratore non specifica.

Al rigo 8 parte la formula di Abido, un lungo elenco di desideri che renderanno felice il defunto nell'aldilà al servizio del dio Osiride. Il testo termina nella parte sinistra dell'ultimo rigo (il n.21), la parte destra del rigo stesso (con senso di lettura differente) è un'offerta al padre di Meri, di nome Hor. 

Il testo trascritto, translitterato e tradotto mi è stato fornito da Nico Pollone che ringrazio infinitamente; io ho fatto il "correttore di bozze" ed ho aggiunto qualche nota personale.

Trascrizione, translitterazione e traduzione

Di Nico Pollone

Anno 9, secondo mese della stagione di Akhet, giorno 20, sotto la maestà dell' Horus Ankmesut, le due signore (Nebty) Ankhmesut, il re dell'alto e basso Egitto Kheperkare, figlio di Ra Senusert, che sia vivente come Ra eternamente!


Il suo servitore, fedele ed affezionato, che fa tutto quello che egli desidera nel corso di ogni giorno; il beato, signore di venerazione il portatore del sigillo, Mery partorito da Menkhut,


Egli dice: «Io sono un servitore fedele, grande di carattere, dolce d'amore [beneamato].


È a causa di questa mia ubbidienza che il mio signore mi ha mandato in una missione di grande fiducia: a dirigere per lui [la costruzione di] un luogo dell’eternità più grande in fama di Ro-Setau e superiore in disposizioni ad ogni altro luogo; 


un distretto perfetto per gli dei. I suoi muri trafiggevano il cielo, il lago che era stato scavato raggiungeva il fiume; le porte, in pietra bianca di Tura, perforavano il firmamento.


Osiride-Khentimentyu si rallegrò grazie ai monumenti del mio signore, io stesso fui esaltato ed il mio cuore gioiva per ciò che io dirigevo».


Faccia il Re che si plachi Osiride signore di Busiris, Khentimentyu  dio grande signore di Abido e Upuaut che presiede Abido; possano Heqet e Khnum


e tutti gli dei di Abydo, accordare un'offerta invocatoria [consistente in] un migliaio di ogni tipo di cose buone e pure per il ka del venerato portatore del sigillo , Mery partorito da Menkhut, giusto di voce.  Che gli siano presentate braccia cariche di offerte


durante le feste della Necropoli insieme al seguito di Osiris. Lo glorifichino i Grandi di Busiris, così come i cortigiani che sono in Abido. Possa aprire egli le strade che desidera, in pace.

Il nome di Osiride è scritto qui in modo difettivo.


Che l'esaltino quelli che sono in Ta-Ur ed i sacerdoti wab del grande dio; a lui sia dato aiuto sulla Neshemet sulle strade dell'occidente e possa tenere egli i remi sulla Mesketet, che egli possa navigare sulla Mandjyt.

Sulla stele il termine ḥ(3)p.wt è scritto con un segno anomalo, probabilmente derivante dalla  grafia ieratica di Aa5A; la cosa si ripete al rigo 13.


Che a lui sia detto: «Benvenuto in pace» dai Grandi di Abido. Possa egli accompagnare il grande dio fino a Ra-Peqer e la grande (barca) Neshemet 


nei suoi viaggi durante le feste della Necropoli. Che il toro dell'occidente lo glorifichi, rendendo grazie a lui, coi suoi remi. Possa egli udire le lodi all'ingresso di Ta-Ur,


[durante] la festa Haker, nella notte del Riposo (di Osiride) e la dormizione di Horus-Shen. Possa egli percorrere i bei percorsi fino allo sbocco dell'orizzonte occidentale,

Il termine grḥ è scritto con F27; si tratta di una variante rarissima dovuta, probabilmente dalla somiglianza grafica di F27 ed F28 con N2 (Grandet-Mathieu p. 683).


verso il distretto del "Dare le Offerte" ed il grande portale dell'acclamazione. Che lo glorifichino Khnum, Heqet, gli antenati, venuti all'esistenza in passato


e Meskhenet a capo di Abido, usciti dalla bocca di Ra stesso quando Abido fu santificata a causa di ciò; che essi diano a lui offerte pure da parte dei seguaci di Osiride.


Lo acclamino coloro che sono in Ta-Ur e che Osiride faccia prevalere la sua posizione su quella dei grandi che sono nella Terra Sacra.


Possa traboccare di offerte, provviste, e pile di offerte (khamet-khet) destinate ad Osiride durante il festa Uag, la festa di Thot, la festa del Braciere, la festa dell'inizio dell'anno, le grandi feste,

Il termine bʿḥ è scritto con determinativo (K2) errato (in questa forma vorrebbe dire "puzzare"). 


la prima grande processione e tutte le feste che sono celebrate per il grande dio. Che Mehun (l'abbattitore) gli presenti il suo braccio, con le offerte per il grande dio.  Possa egli sedersi alla destra di Osiride,


davanti agli augusti dignitari. Possa egli raggiungere il Consiglio del dio e seguirlo verso tutte le sue strade pure che sono nella terra sacra. Possa egli ricevere dei beni sul grande altare

Il termine šsp è scritto in una variante rara col simbolo D218 al posto dell’usuale O42.


nel corso di ogni giorno. Il beato portatore di sigillo Mery, partorito da Menkhut.


Faccia il re che si plachi Osiride, [affinché dia] un'offerta invocatoria [consistente in] pane, birra ed un migliaio di ogni tipo di cose per il venerabile Hor [il padre di Mery] partorito da Henut.


Bibliografia

Il reperto è consultabile in rete presso: https://collections.louvre.fr/ark:/53355/cl010022809